L’Olio

Inizia un viaggio nel mondo dell’olio

Olio extra vergine di oliva italiano

Un viaggio per conoscere e per scoprire l'olio d'eccellenza

Per fare un viaggio ci vuole un itinerario e per il viaggio nel mondo dell’olio extra vergine di oliva italiano è bene partire dalla base perchè troppo spesso consideriamo questo meraviglioso dono della Natura come un accessorio alle nostre abitudini culinarie. Invece un olio buono fa la differenza nelle nostre ricette e anche nel nostro concetto di alimentazione sana. Cosa dobbiamo sapere? Quali elementi di giudizio che dobbiamo sviluppare? Scopriamolo insieme e iniziamo il viaggio.

Partiamo dalle origini: tutti noi conosciamo l’ulivo e sfido chiunque a non essersi fermato estasiato a guardare un ulivo secolare, magnifico nel suo tronco contorto e scolpito dal tempo e i suoi rami ricchi di foglie verdi chiaro/scuro che al vento scintillano come l’argento. È una pianta antica cresciuta nel corso dei millenni nel Mediterraneo, il nostro mare. Da sempre considerato simbolo di abbondanza, di gloria e di pace, al punto da incoronare con i suoi ramoscelli imperatori, vincitori di giochi e il capo dei neo laureati dei giorni nostri. Attraverso la sua coltivazione abbiamo poi imparato ad apprezzare le sue eccellenze nel campo alimentare, cosmetico e terapeutico. Ritroviamo l’ulivo nella Bibbia, nella civiltà greca e  romana. Furono proprio i Romani a creare metodi migliori della produzione dell’olio grazie al talento di studiosi e scienziati come Aristotele, Catone, e Plinio per citarne alcuni. Furono i Romani a creare i due procedimenti nella produzione di olio che tuttora vengono applicati anche se con tecnologie più evolute. Parliamo della molazza e pressa delle olive e del metodo di conservazione dell’olio.

Non è quindi un caso se il primato mondiale di olivocultura è detenuta dalla parte occidentale del Mediterraneo di cui l’Italia fa parte. È bene sapere che la produzione dell’olio d’oliva in Spagna ha superato negli ultimi anni un milione di tonnellate, in Italia cinquecentomila ed in Grecia trecentomila. Agrielaia è in Basilicata e produce olio extravergine di oliva lucano. Conosciamo meglio questa terra meravigliosa e le motivazioni che hanno dato vita al suo olio, così esclusivo e unico.

L’olivicoltura lucana ha origini antichissime che risalgono al VI secolo A.C.

La coltivazione si estende in collina e in montagna, dove svolge non solo un ruolo produttivo, ma anche di difesa ambientale proteggendo il suolo da erosione e smottamenti.

L’olio Agrielaia proviene interamente dai suoi terreni situati nella provincia di Matera.

10 cose da sapere sull'olio

Scegliete l'Olio Extravergine di Oliva

È la tipologia migliore di olio di oliva perchè è l’unico a non subire processi di raffinazione e rettificazione. L’estrazione avviene solo mediante mezzi fisici o meccanici, da qui la denominazione di “vergine”. Grazie a questo tipo di procedimento il prodotto rimane intatto nella sua composizione in acidi grassi e porta con se tutte le molecole bioattive, fondamentali nella dieta dell’uomo.

Diffidate del prezzo basso

Il prezzo basso di un olio dovrebbe essere il primo indizio per essere attenti e guardare con estrema attenzione l’etichetta. Produrre olio extravergine d’oliva richiede processi complessi che ovviamente costano. Quando il prezzo è basso significa che l’industrializzazione ha preso il sopravvento a scapito della qualità. Imparate a leggere le etichette che per l’olio extravergine di oliva devono riportare nome del prodotto, denominazione di vendita, volume nominale e data di scadenza entro cui consumarlo.

L'olio buono è spremuto a freddo

Perchè meglio se spremuto a freddo? Perchè questo metodo esalta le caratteristiche organolettiche dell’olio. La spremitura a freddo consente di estrarre il contenuto presente nei frutti preservando lolio, le vitamine e sostanze ricche di proprietà antiossidanti per lorganismo. La spremitura a freddo prevede l’estrazione a una temperatura che non deve superare i 27°C.

Come si conserva l'olio

Il vostro olio deve stare al riparo della luce e da fonti di calori. Accertatevi quindi che la bottiglia rispetti questa regola e trovate un angolo della vostra dispensa a temperatura ambiente, meglio se fresco. Rispettando questi consigli eviterete il deterioramento.

Informatevi sulle origine degli uliveti

L’olio è un prodotto che deriva delle olive e dalla sua pianta. Conoscere il territorio di origine, l’azienda che lo ha prodotto con relativi processi e percorsi di qualità, oltre che interessante sarà rassicurante. Le aziende agricole di qualità amano dialogare con i propri clienti e il mondo del web è ormai un canale di grande efficacia.

L'olio di oliva di qualità fa bene al nostro corpo

Forse pochi sanno che l’olio EVO ha proprietà straordinarie che fanno molto bene al nostro organismo. Ne citiamo alcune: previene il diabete perchè aiuta ad abbassare il livello degli zuccheri nel sangue; riduce il colesterolo, grazie all’acido oleico di cui è particolarmente ricco che interferisce beneficamente nell’assetto lipidico; combatte l’ipertensione grazie ai suoi componenti bioattivi come la vitamina E e i polifenoli e all’alto contenuto di acido oleico.

Cosa è l'arte del blending?

L’olio Extravergine d’oliva viene estratto da una sola varietà di olive, definita come monovarietale o monocultivar, la miscelazione di oli estratti da diverse varietà di olive crea il blend e spesso si tratta di oli eccellenti ed esclusivi. Ma la creazione di un blend di eccellenza è un’arte che può dar vita a oli Evo più armonici e rotondi capaci di rispondere a diverse esigenze di tipo edonistico del consumatore.

Come si impara a degustare l'olio?

Come per il vino, anche l’olio richiede un percorso conoscitivo e formativo. Ismea – l’istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ha creato un progetto dedicato all’apprendimento delle tecniche di degustazione dell’olio extravergne di oliva. Ho apprezzato moltissimo questa iniziativa di Ismea, perché penso sia interessante poter conoscere a fondo l’Olio Extravergine di Oliva, apprezzarlo in ogni sua sfumatura, conoscerne le tante varietà per saperlo abbinare al meglio.

Ma quanto olio devo consumare?

Tenete presente che un cucchiaio d’olio corrisponde a 10 gr. e un cucchiaino a 5 gr. e prendete nota che l’olio extravergine di oliva “migliora il metabolismo e non favorisce l’aumento di peso” – a dirlo è la Dottoressa Sara Farnetti, volto noto di Rai 1, Specialista in Medicina Interna, Nutrizione Funzionale e Metabolismo. Inoltre nel suo libro “Dieta della Longevità“, il prof. Longo, invita a consumare 20 grammi al giorno.

Agrielaia produce olio eccellente

L‘olio di Agrielaia proviene esclusivamente dalle proprie cultivar, che vengono seguite e curate da maestri dell’olivocoltura artigianale attentamente selezionati dall’azienda in prima persona. L’olio di Agrielaia viene spremuto a freddo. Il prodotto viene conservato nel rispetto dei più rigorosi disciplinari. La bottiglia è studiata per mantenere il prodotto al riparo della luce. Agrielaia ha in corso un progetto dedicato alla conoscenza dell’olio buono italiano per appassionati e per futuri imprenditori nel mondo dell’olivocoltura.

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Francesco Vetere, CEO Agrielaia